Maria Gioia Tavoni • Paolo Tinti • Paola Vecchi

I «saloni d'artista» di Parigi e Parma. Due opportunità da scoprire nel mondo della carta

Martine Beuchat

 

Nel panorama culturale il libro d'artista non occupa la grande scena, però è presente in piccole manifestazioni di qualità. Vogliamo presentarne due. La prima è il Salon du livre d'artistes -Bibliophilie contemporaine Page(s), svoltosi a Parigi dal 23 al 25 novembre 2012 e giunto alla XV edizione, di cui già trattammo nelle pagine di questa rivista [Canali di diffusione del libro d'artista: il modello francese, «TECA Testimonianze, Editoria, Cultura, Arte», 2012, 1, <www.teca.patroneditore.it>]. L'associazione Page(s), fondata da artisti-editori-bibliofili, promuove ogni autunno un'importante rassegna che vede protagonisti circa 90 espositori provenienti da ogni parte della Francia e da Paesi francofoni (Belgio, Québec, Svizzera).

 

 

La seconda è l'iniziativa italiana di cui ci occupiamo in seguito, ossia il salone del libro d'artista Liberbook che si terrà per la prima volta a Parma il 20-21 aprile 2013. Organizzata dall'Atelier Alma Charta [<www.andrebeuchat.com>] e dal Rotary Club Parma Est [<www.rotaryparmaest.it>] questa inedita rassegna presenterà 35 espositori, la metà provenienti dall'Italia e il resto da Francia, Svizzera, Belgio e Regno Unito. Molti di loro espongono regolarmente a Page(s).

Chi sono questi protagonisti? Che cosa fanno? A chi si rivolgono? Queste due particolarissime rassegne sono eventi così rari nel panorama culturale italiano e francese che ci pare naturale porci queste domande. Prima di rispondere, bisogna tuttavia sottolineare che anche le rassegne d'arte molto specializzate vivono le difficoltà dei tempi odierni. In Francia è presente un calendario di manifestazioni legate alla promozione del libro d'artista, sia in provincia che nella capitale; in Italia, a parte l'iniziativa Artelibro di Bologna [<www.artelibro.it>], che dedica una viva attenzione al libro d'arte e alle produzioni di piccoli artisti-editori, le occasioni di incontro tra espositori di qualità ed appassionati bibliofili sono sporadiche.

 

 

In questo contesto, Parma vuole offrire un nuovo appuntamento a cadenza biennale. I protagonisti di queste manifestazioni sono artisti indipendenti, molti dei quali vivono in piccoli centri o nelle periferie di grandi città. Nella presentazione di Giuseppina Benassati, tratta dal volume Stampatori e botteghe d'arte in Emilia Romagna [Stampatori e botteghe d'arte in Emilia Romagna, a cura di Giuseppina Benassati, Bologna, Compositori, 2009.], si afferma di aver censito, attraverso un viaggio alla scoperta delle stamperie e degli stampatori presenti sul territorio emiliano-romagnolo, una dozzina di realtà dalla «forte connotazione creativa ed artigianale [...] residuo di una tradizione fabbrile che si perde agli albori dell'Umanesimo».

 

 

In una società dove prevalgono leggi complesse legate all'economia o alla produzione di beni di consumo, gli ateliers degli artisti-editori appaiono realtà fragili, marginali ma assai dinamiche sul piano creativo. Con il privilegio di vivere una transizione epocale dalla civiltà della scrittura manuale e meccanica all'era digitale, il libro d'artista rimane innanzitutto un manufatto; è materia pensata e lavorata, che affonda nella tradizione e si protende verso ricerche più varie, a volte perfino folli, a seconda delle personalità di ciascun artista. Il piacere di creare un'opera d'arte prevale sull'idea di trarne un reddito. Il libro d'artista in quanto oggetto cattura i sensi (quanto è piacevole sfogliare la carta, sentire la profondità delle impronte incise, l'odore degli inchiostri!) tra scrittura ed immagine, tra forma e colori e proietta nelle sue dimensioni la mente verso un mondo 'altro'.

 

 

Per taluni si può vivere o sopravvivere senza arte ma, come ci rivela lo scrittore francese Jean D'Ormesson nel suo romanzo La douane de mer [Jean D'Ormesson, La douane de mer, Paris, Gallimard, 1993.], «ce qui est inutile devient plus nécessaire que la nécessité parce que, par un mystère que je ne peux pas expliquer car il est inexplicable, la beauté aussi est nécessaire aux hommes». Chiave di viaggi onirici, il libro d'artista distribuisce, nelle sue tirature bassissime, la sua parte di bellezza e felicità agli uomini, pur piccola che sia. Al pari di una cattedrale, di un affresco, di un'opera musicale, il libro d'artista costruisce legami fra gli uomini. Possiamo immaginare un'opera d'arte senza fruitori? Un libro senza lettori?

Resta insoluta la terza domanda: alla quale tentiamo di rispondere. A chi si rivolgono questi libri d'artista nei saloni a loro destinati? Queste rassegne non sono raduni di massa ma richiamano un pubblico selezionato che ama l'arte e il libro nel medesimo modo, un pubblico che si riconosce in espressioni fuori dalla mediocrità e dal consumo indistinto, senza personalità. Nel salone Page(s) di Parigi si percepisce nella grande sala aperta un'atmosfera silenziosa ed ovattata propria di un percorso d'élite che coinvolge tuttavia anche giovani appassionati collezionisti.

 

 

I frequentatori non sono numerosi ma coloro che si interessano ai volumi esposti sono infatti bibliofili e collezionisti che scelgono in funzione dell'artista e dello scrittore animatori dei libri, spesso di piccolo formato. Amano questi appuntamenti e la complessità del mondo che ruota attorno al Libro. Muniti di guanti in cotone bianco, i visitatori possono sfogliare, sui tavoli allestiti, le opere stampate. C'è il gusto della scoperta, dell'incontro con l'artista; avviene talvolta uno scambio di passioni condivise, di giudizi più o meno lusinghieri. A cadenza annuale, il rito si ripropone a Parigi e, per la prima volta a Parma, sotto i Voltoni del Palazzo della Pilotta. Ci auguriamo che questa nascente rassegna parmigiana, al pari di quella parigina, possa essere inserita nel grande circuito del mondo della carta.

 

Salon du Livre d'artistes Page (s) 15
Bibliophilie contemporaine
Espace Charenton PARIS
23-24-25 novembre 2012
<www.pages-bibliophilie.eu>

 

Parma LIBERbook
Rassegna del Libro d'artista e della stampa d'autore
Voltoni della Pilotta
PARMA
20-21 aprile 2013
<www.liberbook.it>